Workshop Didattico del Corso Integrato di Tecnologia del Recupero Edilizio – 10/11/17 – Palazzo Baronale “Babino”, Sassano (SA)

“Quanto incidono le trasformazioni del costruito sulla qualità del paesaggio storico urbano dei centri storici?”

“È possibile adeguare il patrimonio storico alle nuove esigenze senza comprometterne l’identità?”

Per rispondere a questi interrogativi, i docenti del Corso Integrato di Tecnologia del Recupero Edilizio – A.A. 2017/18, Corso di Laurea Magistrale in Architettura – Arc5UE (LM-4), Dipartimento di Architettura – DiARC, Università di Napoli “Federico II”, hanno organizzato un workshop didattico, sui temi della tutela del paesaggio e del recupero del costruito, che si terrà presso il “Palazzo Baronale Babino” di Sassano (SA) il 10 novembre.

Il workshop, rivolto principalmente a studenti e tecnici locali, è teso alla sperimentazione di un modello di gestione di un processo di recupero di un’area localizzata all’interno del Paesaggio Storico Urbano di Sassano (SA), all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Partendo da un caso studio specifico, si focalizza l’attenzione sulla complessità di un processo di trasformazione-conservazione, proponendo un modello reale di confronto tra tutti gli stakeholder. Avviare un dialogo finalizzato alla cooperazione tra i soggetti interessati è condizione indispensabile per la valorizzazione del Paesaggio Storico Urbano (identificato secondo le Raccomandazioni UNESCO) come opportunità di sviluppo consapevole delle aree interne.

L’auspicio è di condividere con cittadini, professionisti, imprese ed enti locali la consapevolezza che la rivitalizzazione dei centri minori è condizione indispensabile per la loro conservazione.

 

Docenti del corso: 

  • Prof. Arch. Maria Rita Pinto, DiARC, UNINA
  • Ph.D. Arch. Donatella Diano, DiARC, UNINA
  • Ph.D. Ing. Paolo Franco Biancmano, DiARC, UNINA

 

Coordinamento:

  • Prof. Serena Viola, DiARC, UNINA
  • Prof. Maria Cerreta, DiARC, UNINA
  • PhD Arch. Anna Onesti, DiARC, UNINA
  • PhD Arch. Patrizio De Rosa, DiARC, UNINA
  • Arch. Martina Bosone, DiARC, UNINA
  • Ing. Alessandro Pone, Ordine degli Ingegneri di Salerno
  • Arch. Teresa Rotella, Ordine degli Architetti di Salerno

 

Evento co-organizzato con:

  • Laboratorio di Recupero Riuso e Manutenzione, DiARC, UNINA
  • Comune di Sassano (SA)
  • Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno
  • Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Salerno

 

Info ed iscrizioni:

 

Il corso prevede il rilascio di CFP per:

 

* il lunch break è previsto presso strutture convenzionate ed è a carico dei partecipanti

Programma Workshop DEF

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Il Laboratorio

Laboratorio di Recupero Riuso e Manutenzione

Responsabile scientifico: Prof. Arch. Maria Rita Pinto

Coordinatore scientifico delle attività: Prof. Arch. Serena Viola

Sede: Palazzo Latilla, via Tarsia 31

Esprime competenze nella predisposizione e attuazione di procedure per la programmazione, progettazione e gestione degli interventi di recupero e manutenzione dell’ambiente costruito.

Il LRRM è certificato UNI EN ISO 9001, dal 08.02.2000, per le seguenti attività di ricerca:

  • “Procedure e strumenti operativi per la manutenzione edilizia” (Certificato n° 317c);
  • “Procedure e strumenti operativi per la manutenzione edilizia. Condizioni ambientali e patrimonio costruito nei centri storici” (Certificato n° 317cSGQ02).

Promuove ricerche e sperimentazioni per il recupero e la manutenzione dell’ambiente costruito, finalizzate a mitigare le condizioni di vulnerabilità dei sistemi insediativi attraverso dinamiche di valorizzazione.

Nel corso dell’ultimo decennio, il Laboratorio ha sviluppato attività di ricerca che hanno avuto come esito l’elaborazione di scenari progettuali, strumenti informativi, piani di classificazione e ricognitori, per la programmazione, progettazione e gestione del recupero e della manutenzione, in accordo con la normativa UNI.

All’interno dell’Ateneo Federico II, il Laboratorio ha attivi protocolli di cooperazione scientifica con strutture di ricerca certificate secondo la norma UNI EN ISO 9001 – 2015: il Laboratorio di Radioattività del Dipartimento di Fisica (LaRa), e i Laboratori di Chimica Analitica per l’Ambiente (ACE) e Fisica dei Polimeri e Chimica Macromolecolare (PPL) del Dipartimento di Scienze Chimiche.

Il Laboratorio opera in sinergia con il Cluster Recupero e Manutenzione della Società Italiana della Tecnologia dell’Architettura (SITdA), con l’obiettivo di restituire competitività al capitale costruito e naturale, alle risorse umane ed economiche, in un orizzonte di sostenibilità.

Le attività di sensibilizzazione degli attori coinvolti nel progetto dell’ambiente costruito e di condivisione delle conoscenze sono promosse attraverso Laboratori dedicati, attivati nei territori di sperimentazione della ricerca. Significative sono le esperienze recenti condotte nel Parco del Cilento e Vallo di Diano a Sassano (Sa) e in Costiera Amalfitana a Praiano (Sa).

Il dialogo con organismi e strutture di ricerca internazionali – Icomos, Comsats di Islamabad, Matzumura and Fujita Lab di Tokyo – mira a nuove opportunità di trasferimento tecnologico, con la prefigurazione di interventi su misura per sistemi insediativi ad elevata vulnerabilità.

Gli esiti delle attività di ricerca sono oggetto di pubblicazioni in testi e riviste scientifiche nazionali ed internazionali.

Praiano

Foto di Praiano (SA)